lunedì 3 ottobre 2011

giovedì 30 giugno 2011

L'avventura di Caserta vista da Mauro


La dura legge dello sport ( e forse anche di alcuni regolamenti "difettosi") condanna la Libertas Liburnia all'esclusione dalla fase ad eliminazione diretta delle Finali Nazionali del Campionato Under 15 di Eccellenza in corso a Caserta.
La formazione labronica risulta l'unica squadra, nei quattro gironi iniziali, eliminata con due vittorie su tre partite: tra l'altro, l'ultima è stata ottenuta ai danni di una Reggiana che a detta di molti è una delle candidate più serie al titolo finale. La dura legge citata sopra aveva visto i nostri, qualificatisi all'ultima giornata del girone di qualificazione, andare contro ogni pronostico a vincere lo spareggio a Porano (TR) contro la Pepsi Caserta che avrebbe dovuto essere la damigella d'onore delle finali, da disputarsi all'ombra della Reggia.
La sequenza continuava con la ancor più inaspettata vittoria (1° posto con 2 vittorie su tre) nel concentramento interzona di Bojano (CB), con i successi ai danni di Bagheria ed Eurobasket Roma. Questo primo posto nel girone "condannava" la Libertas all'incrocio con la Fortitudo Bologna, risultata cliente molto scomodo nella partita d'esordio delle Finali.
Infatti, complice forse un approccio svagato e timoroso dei nostri, la formazione bolognese, comunque preponderante fisicamente, regolava la questione con una micidiale serie di bombe da tre nel secondo quarto (ben 9 a segno) che scavava un solco incolmabile nel risultato finale: un tardivo risveglio di Lenti bastava solo a limitare il passivo sui 20 punti, con la complicità del rilassamento degli avversari.
La strigliata arriva puntuale, e il match della seconda giornata con la Sinergy di S. Giovanni Valdarno (tradizionale avversario di Toscana, arrivato alle finali saltando gli spareggi) cade "a fagiolo" per testare le possibilità di rivalsa e di qualificazione della Libertas, pur condizionata ormai dalla "scoppola" subita dai bolognesi. La partita non può prescindere dall'antefatto dell'ultimo confronto tra le due squadre, che aveva visto i nostri espugnare con una ventina di punti di scarto il da tempo inviolato parquet di S. Giovanni. Quindi grande concentrazione fin dall'inizio, per due formazioni che allo stesso modo intravedono nella vittoria la possibilità di dare una sterzata al loro campionato. Il gioco riesce ai gialloblu, bravissimi nel tenere il controllo del match senza perdere la testa quando la Sinergy si riavvicina, passando addirittura in vantaggio sul 16-25. Ma una prova estemamente consistente di Lenti (ancora 20 punti, con 16 rimbalzi e 3 stoppate), e una serie di strappi di Tonarini consentono alla Libertas di vincere la partita 51-46.
La terza giornata prevede gli incontri tra la Sinergy e la Fortitudo (sconfitta dalla Reggiana nel secondo turno) da una parte e tra la Libertas e la Reggiana (imbattuta) dall'altra: gli aretini devono assolutamente vincere per continuare ad alimentare quache speranza, così come devono fare i nostri per rimediare al -20 iniziale, praticamente decisivo in caso probabile di classifica avulsa.
L'approccio alla partita dei nostri è di quelli migliori: un perfetto atteggiamento difensivo, particolarmente attento nei confronti del play emiliano Mussini e le iniziative in attacco di Bacci di Capaci, Vincelli e Dal Canto portano la Libertas a concludere il primo quarto sul 18-12. Saranno proprio questi ultimi due elementi a risultare le spine nel fianco della difesa di Reggio Emilia: Vincelli concluderà con 17 punti e 16 rimbalzi, mentre Dal Canto risulterà il vero mattatore del match, autore di 26 punti, 5 assist, 14 falli subiti, assolutamente imprendibile per la difesa emiliana. Lenti (cui tutti ormai comincano a prendere le misure), con le polveri un po' bagnate ma anche più di un fallo subito e non sanzionato, sarà autore di una prova tutta sostanza al servizio della squadra, con stavolta "soli" 8 punti, ma 27 rimbalzi, 3 assist, 4 stoppate. La partita si snoda su un sostanziale equilibrio, con la Libertas che però allunga all'inizio dell'ultimo quarto fino a raggiungere il+10, finestra aperta sul superamento del turno; la Reggiana è però brava, soprattutto con Mussini a recuperare e a costringere i livornesi all'overtime.
Nel supplementare Reggio sembra riprendere in mano l'inerzia della partita, portandosi sul +7 a -1,28" dalla fine, ma una conclusione da 2 e una tripla di Bacci di Capaci ridanno fiato ai gialloblu, che sanciscono la vittoria finale con un glaciale Dal Canto che trasforma i due tiri liberi finali.
I ragazzi giustamente esultano, perché la vittoria è di quelle che contano (contro una delle squadre, a detta dei più, maggiormente indiziate per lo scudetto di categoria), ma le notizie che giungono dall'altro campo strozzano il grido in gola ai gialloblu: la Fortitudo ha "sdraiato" anche la Sinergy e per il computo della classifica avulsa, unica squadra tra quelle presenti alle finali, la Libertas, con 2 vittorie su 3 partite, deve tornare a casa. Le valutazioni finali non possono non tener conto di uno sguardo retrospettivo, che riporta alla scarsa considerazione di cui questa formazione godeva a partire dai tempi del minibasket. Le cose iniziano a cambiare nel 2008, con Vincenzo Sorbetto allenatore, che inizia un percorso di crescita tecnico-agonistica del gruppo, che permette alla Libertas la possibilità di disputare il campionato di Eccellenza Under 15, capitanato dal coach, "nuovo arrivato" in casa Libertas, Raul Giannoni, che completa il discorso ottimizzando le risorse a disposizione, gestendo con sapienza le partite dalla panchina, dando quel "plus" che un allenatore del suo calibro e della sua esperienza può dare.
Il risultato di questi ultimi tre anni di lavoro, oltre al virtuale 9° posto (ma siamo sicuri che questa Libertas Under 15 poteva valere di più), è la crescita individuale di molti giocatori; per alcuni, come Lenti (adesso nell'orbita della Nazionale di categoria) e Dal Canto c'è stato il riconoscimento della Selezione Regionale Toscana, per altri, come Bacci di Capaci, quest'ultima annata ha rappresentato il momento di svolta (grazie anche alle intuizioni del coach) nella propria evoluzione tecnica e nella capacità di saper mettere le proprie doti al servizio della squadra. Altri ancora, come Tonarini, hanno trovato il modo di dare un importante contributo alla causa pur dovendo fare i conti con una serie impressionante di infortuni, ed altri, come Vincelli, hanno saputo trovare il modo di chiudere alla grande, nella partita più impegnativa, una stagione scandita dalle difficoltà della crescita e dell'adeguamento a livelli agonistici superiori. Ugualmente da cogliere segnali positivi per i più alterni (nel rendimento) Campioni, Gentili, Filippeschi (ad es. grande nell'applicazione difensiva di 20' su Mussini nell'ultima partita, pur non essendo stato in precedenza mai utilizzato). E così bravi Cecchi, Minervini nel continuare a fare gruppo (con i '97 Vanni e Monelli) nonostante i pochi minuti di utilizzo.
Oggi la Libertas Liburnia Under 15 si può degnamente considerare la prima forza a livello toscano, dopo aver sancito la propria supremazia a livello cittadino.
Si chiude una grande annata, con un risultato che da tempo la Libertas a livello giovanile non otteneva: gli auspici sono tutti per la continuità, per la collaborazione tra le componenti societarie (genitori compresi-cui va il nostro ringraziamento, elemento fondamentale per le piccole società come la nostra), per la conferma di una tendenza al miglioramento ed alla crescita.

Tornare da vincitori, dal sito http://www.finalibasket.it/

scusate per la qualità del primo video (non mi ero accorto che l'obiettivo era ruotato... ma la sequenza dovrebbe funzionare

"Livorno fa festa a metà, Reggiana battuta sulla sirena ma va ai quarti"

La Trenkwalder Reggio Emilia conquista il pass per i quarti di finale ma suda più del previsto. Ad imporsi nella gara di chiusura del gruppo D è la Liburnia Libertas Livorno che si impone 71-70 dopo un supplementare grazie ai liberi di Dal Canto a 6” dalla sirena aggiuntiva, dopo aver condotto anche di 10 lunghezze.
Nel serale del PalaAngioni-Caliendo di Maddaloni solo la matematica tiene aperte le porte della qualificazione alla Libertas che deve vincere di almeno 17 punti o sperare in un ko della Fortitudo per garantirsi un posto nei quarti. Gli emiliani, quasi certi del primo posto, partono a rilento e Vincelli e Dal Canto li castigano un paio di volte a testa. Lenti è la solita calamita a rimbalzo (27 carambole alla fine) e nemmeno Anumba, altro promettente prospetto, può contenerlo. Reggio appare più contratta e dopo il 2-8 iniziale al 5’ è già timeout per Paladini. I raddoppi costanti su Lenti imbrigliano i labronici mentre è proprio il lungo di origine africana a muovere il tabellone per i reggiani. Grazie a due ‘and one’ di Dal Canto e Bacci la Liburnia doppia i rivali (16-8, -2’40”) che in attacco si aggrappano al leader Mussini (8 punti di fila). Alla prima pausa è 18-12 Livorno, malgrado la virgola di Lenti. La Trenkwalder ha le polveri bagnate (1/16 da 3 in 20’) e Livorno si limita a gestire, forte del tesoretto accumulato, anche perché alle fiammate di marca biancorossa firmate Caleffi fanno da contraltare le forzature di Magnani. La difesa reggiana aumenta la pressione e i toscani vedono raramente l’anello, perdendo numerosi palloni e innescando i contropiede di Reggio. Una tripla di Caleffi e un’entrata di Mussini valgono il sorpasso (22-25 al 18’) ma i gialloblu sono lì e tornano avanti poco prima della pausa lunga con Bacci e Dal Canto, andando al riposo sul 28-25 grazie ai primi punti dalla lunetta di Lenti (a cui si aggiungono già 15 rimbalzi). Al rientro i ragazzi di coach Giannoni allungano con Dal Canto e Vincelli, ma le incursioni di Galeotti riducono il gap (33-31 al 22’). L’elastico prosegue e un 2+1 di Bartoli riporta ad un canestro di differenza lo scarto, merito della maggiore aggressività a rimbalzo d’attacco che giova alla Trenk, la quale fa sentire il fiato sul collo della Libertas. Ciononostante i livornesi sono determinati a conquistare la posta in palio e riprendono un piccolo margine grazie a Dal Canto e Vincelli chiudendo 45-40 il terzo quarto e allungando poi fino alla doppia cifra di margine in apertura di ultima frazione (52-42 al 33’) sempre per merito al duo sopra citato. Reggio trova linfa in Maccieri e Caleffi (9 punti in tandem), riavvicinandosi fino al 55-51 del 37’, mentre un minuto dopo è un siluro di Mussini a siglare il -1. Poco dopo Anumba saluta per raggiunto limite di falli. La Libertas si aggrappa a Dal Canto che con un gioco da tre punti tiene dietro la Trenk (58-54, -1’24”) che però risponde pan per focaccia con il solito, imprendibile, Mussini (23+12). Allo scoccare dell’ultimo giro di lancette però il faro biancorosso sbaglia il libero aggiuntivo mentre i toscani mangiano il cronometro. A 24” dal termine Galeotti pareggia i conti mente Bacci fallisce il sorpasso dalla lunga distanza. Come accaduto nella sfida precedente tra Treviso e Venezia serviranno almeno 5’ aggiuntivi per decretare il vincitore. Il botta e risposta Galeotti-Bacci apre il prolungamento,  ma Reggio è più cinica e vola 63-70 (-1’28”) con una tripla di Giordano e un contropiede di Galeotti, prendendo in mano le redini dell’incontro. Livorno è monotematica e Lenti non ha fortuna segnando solo dalla linea della carità. La svolta è però dietro l’angolo Un canestro di Bacci a 56” dalla conclusione ridà speranza ai labronici (66-70) ma il libero aggiuntivo è sputato dal ferro; il possesso resta gialloblu e lo stesso Bacci si fa perdonare insaccando la bomba del -1 a 44” dalla sirena. Reggio sciupa l’attacco e gli ultimi 20” sono di Livorno. Dal Canto subisce fallo con 5.6” ancora da giocare: l’esterno non tema e fa 2/2 (71-70), mentre Mussini non centra il bersaglio da oltre i 6,75.
La Reggiana chiude il girone a quota 4, a pari punti con la Fortitudo Bologna e la stessa Livorno, ma accede da prima classificata ai barrage dove incrocerà la Junior Leoncino Venezia-Mestre che si è sbarazzata nello spareggio del gruppo C dei cugini della Benetton Treviso, arresisi 76-73 dopo ben due overtime. La Liburnia chiude terza a causa della differenza canestri sfavorevole nella classifica avulsa e si consola con la seconda vittoria e il primato di categoria tra le toscane.
Questa la classifica avulsa tra le formazioni a quota 4: Reggio Emilia 1-1 (+12), Bologna 1-1 (+7), Livorno 1-1 (-19).

LIBURNIA LIBERTAS LIVORNO – TRENKWALDER REGGIANA REGGIO EMILIA71-70
Livorno: Minervini ne, Filippeschi, Tonarini, Lenti 8, Cecchi ne, Campioni, Bacci di Capaci 17, Monelli ne, Gentili 3, Vincelli 17, Dal Canto 26, Vanni. All. Giannoni

Reggio Emilia: Magnani, Mussini 23, Fontanesi, Vacondio ne, Giordano 3, Santacaterina ne, Galeotti 11, Maccieri 11, Anumba 6, Bartoli 6, Cattelani ne, Caleffi 10. All. Paladini

ARBITRI: Capotorto di Roma e Conterosito di Matera.
PARZIALI: 18-12, 29-25, 45-40, 58-58.

Note: usciti per 5 falli Bartoli, Galeotti e Anumba (REG).
Tiri Liberi: Livorno 18/32, Reggio Emilia 3/12; Tiri da 2: Livorno 25/64, Reggio Emilia 26/62; Tiri da 3: Livorno 1/6, Reggio Emilia 5/29.

Michele Falco

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La "bella" con lo "squadrone arancione", (dal sito http://www.finalibasket.it/)

purtroppo durante il caricamento ci sono stati "salti di linea" per cui gli spezzoni 1, 7 e 9 li ho dovuti caricare nuovamente in seguito... quindi non è possibile avere tutti i video in sequenza.

"Livorno si aggiudica il derby toscano. Lenti incontenibile"

Il dinner match del PalaAngioni-Caliendo chiude la seconda giornata del gruppo D.
Il derby in salsa toscana tra la Liburnia Libertas Livorno e i Dragons (sic) S. Giovanni Valdarno termina con la vittoria dei primi (51-46), di fatto, potrebbe però significare addio anticipato per entrambi i sodalizi a meno di clamorose congiunture.
Una tripla di Bianchi dopo la palla a due scardina immediatamente la zona dei tirreni, che però sonoefficaci sotto canestro grazie alle leve del centro Lenti. Il lungo livornese è abile nel catturare carambole sotto i cristalli e trova 4 punti che valgono il 6-3 dopo 1’40” di gioco. La zona pari di coach Giannoni sigilla a dovere il pitturato Libertas e S. Giovanni Valdarno trova le giuste contromisure solo verso la fine del quarto, attaccando con maggior pazienza e passando meglio la sfera. Gli aretini non scendono oltre il possesso di distanza, rifacendosi sotto con un’invenzione di Shehaj (10-9 all’8’), mentre la Liburnia predilige il gioco all’interno dell’area, sia per sfruttare Lenti, sia per ferire con le folate di Tonarini e proprio grazie all’asse play-pivot va al riposo iniziale avanti 13-9. Bianchi dà il la alla riscossa del Valdarno e in meno di 2’ si materializza il controsorpasso, griffato Parolai-Shehaj (15-18). Tant’è che coach Giannoni è costretto a chiamare timeout per togliere l’inerzia dalle mani dei sangiovannesi. La mossa però non frutta, Bianchi piazza la seconda tripla (16-21 al 14’) e il ‘corri e tira’ che prende il sopravvento non giova a nessuno.  Livorno rallenta i ritmi giocando più controllata, ma Lenti è troppo isolato in post alto e spesso esce in punta oltre l’arco dei 6,75, diminuendo di parecchio al sua pericolosità. I Dragons flirtano con la doppia cifra di vantaggio (16-25 al 17’), sfruttando diverse seconde chance e  tengono a distanza i rivali che, invece, continuano a litigare col canestro (5 punti nei secondi 8’30”). Lenti ridà ossigeno ai suoi, mentre Dal Canto ricuce lo strappo dalla lunetta mandano le squadre alla pausa lunga sul 22-25.
I Dragons non si lasciano intimorire dal fortino livornese e mandano a bersaglio buoni tiri dalla media, pur pagando dazio a rimbalzo contro Vincelli e soci. E’ proprio l’ala della Liburnia, di concerto con Tonarini, a ridare nuovamente la testa ai gialloblu (30-29 a -5’33”). Il quarto fallo di Parolai complica ulteriormente i piani dell’SGV, visto che la situazione delle penalità degli altri componenti dello starting five è tutt’altro che rosea. Il testa a testa prosegue ma Livorno scappa grazie alle ‘torri’, toccando il 36-31. Lenti è una presenza su entrambi i lati del campo (20 punti con 9/13 da 2 e 16 rimbalzi) e costringe i dirimpettai a girare al largo; così ci pensa un missile di Pelucchini a riportare in scia i verdearancio. Il numero 8 livornese non fa sconti e all’ultimo pit stop è 40-34 Libertas. L’agonismo la fa da padrone, in quanto un ko vale il biglietto di ritorno a casa e a ravvivare il match ci pensa il buzzer beater dalla distanza di Shehaj allo scadere dei 24”. La Synergy ci crede e con Bianchi impatta a quota 42, mentre Livorno non scrive punti a referto nei primi 4’. Lenti si carica sulle spalle i suoi ed è  un sfida nella sfida con l’onnipresente Bianchi (20 punti, 9 rimbalzi, 6 recuperi e 5 assist). Un contropiede di Tonarini spinge la ‘tripla L’ sul 48-43 (-3’34”). I ferri sembrano stregati e la contesa si trascina fino all’ultimo giro di lancette con Livorno avanti di 4. Vincelli fallisce un comodo match point, ma Valdarno non e approfitta e anzi è la Libertas a capitalizzare i viaggi in lunetta di Tonarini e Lenti chiudendo 51-46.
LIBURNIA LIBERTAS LIVORNO – SYNERGY BASKET VALDARNO 51-46
Livorno: Minervini ne, Filippeschi ne, Tonarini 9, Lenti 20, Cecchi ne, Campioni 2, Bacci di Capaci 4, Monelli ne, Gentili, Vincelli 8, Dal Canto 8, Vanni ne. All. Giannoni

S. Giovanni Valdarno: Veyrat ne, Shehaj 7, Ermini, Bianchi 20, Pelucchini 7, D’Alessandro 4, Bencinvenni, Giuliani, Innocenti 2, Parolai 6, Gonnelli, Fantoni. All. Pugliese

ARBITRI: Vitanostra di Bari e Giovannetti di Terni.
PARZIALI: 13-9, 22-25, 40-34.

Note: Uscito per 5 falli Innocenti (SGV).
Tiri Liberi: Livorno 11/26, Valdarno 3/7; Tiri da 2: Livorno 20/51, Valdarno 14/51; Tiri da 3: Livorno 0/2, Valdarno 5/23.

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Michele Falco

l'esordio infelice contro Bologna (dal sito http://www.finalibasket.it/)

 cliccando il filmato qui sopra dovrebbero venire i filmati in successione
Caserta – La prima palla del match viene conquistata da Livorno che però sbaglia l’appoggio e lascia un facile rimbalzo alla Fortitudo. Dal Canto segna i primi due punti della gara ad appena 2 minuti dall’inizio del match; Casali risponde dopo un po’ di tempo a Livorno. La gara ha il sapore degli scontri della pallacanestro d’un tempo ed il pubblico presente al Pala S.Gobain lo sente. Livorno piazza il primo break di 4-0 complice una difesa poco attenta da entrambe le parti. Bologna non si spezza e ritorna in vantaggio di 6 punti a 3’11’’ dalla fine del primo quarto, costringendo coach Giannoni a chiamare sospensione. Livorno passa a zona e la F103 la buca subito con 3 bombe da tre punti di Mastellari, miglior realizzatore fino a questo momento della gara. Il quarto si chiude con una bomba da 3 di Mastellari che porta la Fortitudo avanti di 8 lunghezze a fine primo quarto: 10-18. Piovono triple sulla testa di Livorno che in un lampo si ritrova sotto di 13 punti (12-25) grazie ai tiri di Mastellari e Casali. Nota di cronaca a 7’10’’ dalla fine del terzo quarto Mastellari ha già messo a segno ben 5 triple e Livorno non può che chiamare time out. All’uscita dal time out, Lenti sblocca la Libertas ma dall’altra parte Pesino mette a segno un’altra tripla. I bianco-blu non mollano e provano a ricucire con Bacci e Lenti, ma la “F Scudata”non molla e non cede punti e così si arriva a 3’51’’ sul 18-31. Bologna è un rullo che concede poco agli avversari e ruba molti palloni cercando più volte il penetra e scarica ed il tiro dalla lunga distanza; la Libertas, da “formica operosa”, non molla e tiro su tiro prova a ridurre lo svantaggio. Il quarto si chiude ancora con una bomba della Fortitudo ma non di Mastellari, ma bensì di Casali: 25-39. Nel terzo quarto si fatica a segnare da entrambe le parti e spesso la sfortuna non aiuta entrambe le squadre su alcune conclusioni. La Fortitudo si sblocca e Allodi mette a segno il primo tiro da 3 del quarto; Livorno non riesce in alcun modo a contrastare l’”Aquila” di coach Politi che però non riesce mai a dare il break decisivo. La Libertas si arrampica sugli specchi cercando di rimontare il più possibile ma il tiro di Allodi rende vani tutti i tentativi di Bacci e soci e porta la F Scudata sul 31-55 alla terza sirena. Si riprende a giocare e Pesino vuole continuare a dare spettacolo con un altro tiro da 3 punti segnato; è ancora lui che mette a segno due punti e subisce anche fallo, il tiro libero è però lungo sul secondo ferro. Livorno gioca tutte le sue carte in questo match ma la difesa della Fortitudo è eccezionale e tiene a lungo i toscani sotto i 40 punti; Pesino non si ferma e mette a segno ancora 2 punti ed un personale 1/2 dalla linea della carità. La gara oramai ha una sola padrona ed è la Fortitudo Bologna che domina e concede qualche tiro ai livornesi che a 3’26’’ sono sotto 42-67. La gara prosegue su questa linea fino al 40° e la gara va agli atti con il punteggio di 51-71.
Altre immagini della partita su https://picasaweb.google.com/102359345739250003441/LiburniaBasketLivornoFortitudoBologna#

Fortitudo Bologna - Libertas Livorno  71-51 (16-10; 37-25; 55-31)
Fortitudo Bologna: Ferri, Camporesi, Mastellari 13, Casali 25, Allodi 13, Pesino 11, Bertoncelli 4, Gambetti, Bruni, Spiga, Cempini 1, Trevisan 4. All.: F.Politi.
Libertas Livorno: Minervini, Filippeschi 2, Tonarini 2, Lenti 20, Cecchi, Campioni 2, Bacci Di Capaci 7, Monelli, Gentili 2, Vincelli 6, Dal Canto 10, Vanni. All.: R.Giannoni.

domenica 29 maggio 2011

Concentramento Interzona di Bojano, da Mauro la sintesi della trionfale spedizione molisana

foto cortesia di Rocco Maria Galanti

Concentramento Interzona di Bojano

La Libertas Liburnia Under 15 di Raul Giannoni, dopo il vittorioso spareggio con la Pepsi Caserta, continua nella sua serie di grandi imprese andando a vincere il concentramento Interzona di Bojano (Campobasso) e volando quindi, come prima classificata del girone, verso le Finali Nazionali del Campionato di Eccellenza che si terranno proprio a Caserta dal 26 giugno al 2 luglio.
Non parte ovviamente con i favori del pronostico la formazione gialloblu (nonostante un'attenta lettura della "carta" avrebbe potuto instillare qualche dubbio nelle menti più perspicaci), e infatti la partita inaugurale vede i nostri soccombere 55-50 contro la superfavorita (sempre "sulla carta") Scavolini Pesaro: dopo un primo quarto chiuso con il minimo vantaggio dalla Libertas, i marchigiani allungano nel secondo e nel terzo periodo, grazie anche ad una serie di conclusioni da 3 che consente loro di arrivare al+15, per poi subire la bella rimonta dei livornesi che, con il passaggio alla difesa ad uomo, recuperano fino al-5 finale. Nonostante i due punti subito persi, rimane nell'ambito gialloblu la convinzione che la squadra è comunque in grado di adeguarsi senza soverchi problemi al livello tecnico del concentramento.
La conferma viene dalla partita del giorno dopo contro la Pallacanestro Bagheria92 di Palermo, anch'essa prima classificata nel proprio girone regionale: dopo aver chiuso il primo tempo con 19 punti di vantaggio e dato una dimostrazione (francamente non replicata dalle altre squadre) di ottimo basket, la formazione labronica riesce a portare a casa il risultato, contenendo la veemente reazione palermitana ed ottenendo una preziosa vittoria per 79-76. Lenti, Dal Canto (pirotecnico in attacco e applicato in difesa), Bacci di Capaci (spesso chirurgico nella fase offensiva e in grado di dare una mano ai rimbalzi) sono i principali protagonisti, con il costante contributo di Vincelli, mentre si rivede Campioni, Gentili si fa vedere in difesa, il "baby"Vanni offre preziosi minuti per far rifiatare i compagni, Filippeschi non fa mancare l'apporto in chiave agonistica.
Dopo la vittoria dell'Eurobasket Roma (altra formazione risultante da sinergie cittadine) sulla Scavolini, seguita a quella iniziale contro il Bagheria, lo scontro con la formazione capitolina assume per la Libertas carattere di "dentro o fuori": è necessario vincere, e la Libertas lo fa, conducendo il match per tutta la sua durata, alternando diversi tipi di difese a zona e variando sempre in attacco le soluzioni. Il punteggio finale di 70-61 per i nostri sancisce la "storica" qualificazione e addirittura il primo posto nel girone.
Ulteriore grande prova quindi della Libertas Under 15 (che non smette di stupire), forte senz'altro di un quintetto (comunque orfano del proprio play titolare Tonarini) che teme pochi confronti con le più titolate formazioni nazionali, ma che può esaltarsi anche grazie ad una panchina, magari inutilizzata, ma che "fa gruppo" come poche (complimenti all'atteggiamento maturo di Cecchi, Minervini e dell'altro '97 Monelli).
Ulteriore soddisfazione nasce dal riconoscimento come MVP ( miglior giocatore del torneo) attribuito al nostro Giovanni Lenti, non passato inosservato nel corso delle tre partite: le cifre complessive dicono per lui, oltre ai 60 punti realizzati, 36 falli subiti, 54 rimbalzi difensivi, 17 offensivi, 13 palle recuperate, 5 assist, 9 stoppate date, ma soprattutto si è confermata la crescita esponenziale di questo giocatore a livello di maturità agonistica e consapevolezza della propria forza, qualità che costituiscono spesso un problema difficile da risolvere per gli avversari.
Impossibile non chiudere con una menzione particolare per il coach Raul Giannoni: essersi riproposto, dopo tanti anni di inattività, a questi livelli agonistici e con tali risultati, testimonia del fatto che la passione non conosce ruggine e se unita alle capacità può sempre produrre risultati di assoluto livello.
I tabellini delle partite:

Scavolini-Libertas 55-50: Minervini, Filippeschi, Lenti 19, Cecchi, Campioni, Bacci di Capaci 12, Monelli, Gentili,Vincelli 9, Dal Canto 10, Vanni. I filmati di Scavolini Pesaro - Libertas Liburnia in sequenza a partire da qui

Pall. Bagheria92-Libertas 76-79: Minervini, Filippeschi, Lenti 24, Cecchi, Campioni 6, Bacci di Capaci 22, Monelli, Gentili, Vincelli 8, Dal Canto 18, Vanni 1. I filmati di Libertas Liburnia - Bagheria in sequenza a partire da qui

Pool Eurobasket Roma-Libertas 61-70: Minervini, Filippeschi, Lenti 17, Cecchi, Campioni 10, Bacci di Capaci 12, Monelli, Gentili, Vincelli 8, Dal Canto 23, Vanni. I filmati di Eurobasket Roma - Libertas Liburnia in sequenza a partire da qui

venerdì 20 maggio 2011

Da Porano....

foto di Valerio (credo!)

All'ingresso atleti del palazzetto di Porano c'era questo stupendo sonetto, di autore ignoto, dedicato al pubblico dei genitori...

Un sonetto, che deve far riflettere i Genitori di chi pratica il gioco della pallacanestro….


LSOGNO D’EN BABBO

Sarebbe mejo che me lasce sciorto!!!
Nun poe continuà a sognà un campione.
Gioco pe divertimme……… e Tu c’ha torto
A famme sempre Isolito sermone.
Vedette su ‘n tribuna so contento,
fra l’altre babbe dell’amici Mii,
ma nun Me poi assillà quanno perdo o quanno sbajo,
e arimbambimme sempre de consije.
Lo so, t’ha detto male,
n’hae potuto giocà a pallacanestro come fo Io,
però in quel monno che nun t’ha voluto,
num poi giocacce Mò con le mani mie.

"We few, we happy few..."

Pepsi Caserta - Libertas Liburnia: 72 - 81: Ecce Lenti (Mauro)

 I filmati in sequenza a partire da QUI
Pepsi Caserta - Libertas Liburnia 72 - 81

Dopo le ultime decisive vittorie della "regular season" ottenute ai danni di Sinergy Valdarno e Pistoia (le più accreditate squadre del girone di qualificazione), vittorie che hanno permesso alla Libertas Under 15 di Giannoni di qualificarsi per gli spareggi introduttivi alla fase Interzona, la sempre più sparuta pattuglia gialloblu (l'ultima tegola il nuovo infortunio al play titolare Tonarini che, rivisto in forma smagliante nel periodo, sarà costretto per uno strappo muscolare a saltare anche la fase finale ) firma l'ennesima impresa andando a battere 81-72 la titolata (e probabilmente favorita) formazione della Pepsi Caserta sul campo neutro di Porano (Terni).
Toni epici, per commentare l'incontro, se partiamo dalla "fotografia" degli istanti finali, con i nostri obbligati a tenere il campo con Bacci di Capaci sempre più claudicante, con Lenti che si trascina per il campo in preda ai crampi, con Vincelli (a mezzo servizio per tutta la partita per gli infortuni delle ultime settimane) già fuori per 5 falli, Gentili in panchina con un occhio tumefatto, Campioni e Dal Canto a spendere le ultime energie a disposizione per mantenere il buon vantaggio conquistato, che in effetti ha consentito alla Libertas di portare a termine l'impresa (27-20, 42-39, 60-47 i parziali).
Il match è stato comunque sempre condotto dai gialloblu, che hanno allungato nel primo e nel terzo quarto, controllando poi sempre con maturità e determinazione gli inutili tentativi dei casertani di riagganciarsi: dando una bella prova di maturità e lucidità, il quintetto Libertas ha sempre dato la sensazione, in attacco, di saper interpretare le scelte difensive degli avversari- arrivando infatti a superare la soglia (per noi inusuale) degli 80 punti segnati, mentre nella fase difensiva la zona stabilita da Giannoni, inevitabilmente applicata per la scarsa profondità della panchina, si è rivelata un osso duro per i pur bravi attaccanti campani.
Ancora grande Giovanni Lenti (33 p., 26 r., 5 stoppate, 9 falli subiti, 4 recuperi), ancora una volta immarcabile per i pur consistenti lunghi avversari, grandi prove anche di Andrea Dal Canto (16 p., 8 falli subiti, 6/6 ai liberi, 3 assist) e di Giulio Bacci di Capaci (in non perfette condizioni fisiche, 18 p., con una bomba da 3 a fil di sirena e una buona precisione generale), bene anche gli altri, con note particolari per Simone Vincelli anche lui fisicamente menomato ma bravissimo nel giocare molti minuti con l'intensità giusta e capace di firmare canestri decisivi e Nazareno Campioni, applicatissimo e pericoloso per tutta la partita. Bene tutti.
Ora, la prossima settimana, la fase Interzona, concentramento di Campobasso, da affrontare con lo stesso spirito di squadra che ha permesso la conquista di questo lusinghiero e (per più d'uno) inaspettato risultato.

Tabellini: Lenti 33, Campioni 6, Bacci di Capaci 18, Vincelli 6, Dal Canto 16, Gentili 2. Allenatore: Giannoni.


lunedì 16 maggio 2011

Verso lo spareggio con Pepsi Caserta....

Dal sito Campania Basket un video realizzato a partire dalle foto scattate in occasione della partita Vesuvius Project Cercola - PEPSI Caserta del 13 marzo 2011... probabilmente da un "fan" della squadra di Cercola (vista l'abbondanza di primi piani di giocatori in maglia bianca... le foto fanno parte di una "Gallery" molto più ricca cui si accede da QUI.... previo login, nome utente e password sono quelli "soliti"). La partita è stata portata a casa dai nostri futuri avversari col punteggio di 68-77... tanto per ricordarci di non sottovalutarli: Pepsi Caserta è una delle realtà cestistiche più importanti della Campania e dispone, per quel poco che ne so, di un ampio vivaio nonché di mezzi, anche finanziari, di tutto rispetto... per cui non c'è assolutamente da dubitare circa la qualità delle Squadre giovanili che è in grado di produrre.
Visto che ci siamo aggiungo anche il collegamento ai video girati in occasione dell'amichevole col Donoratico. Non che siano esaltanti, ad essere sinceri... e voglio sperare che una certa "mollezza" che si respirava fosse dovuta alla giusta riluttanza ad esporsi al rischio di infortuni che avrebbero portato a mettere a repentaglio la partecipazione allo Spareggio di giovedì prossimo.
A partire da QUI l'accesso "in sequenza" ai video

domenica 8 maggio 2011

Libertas 70 - 66 Pistoia, ancora una prova di carattere.


Parziali: (18-18, 38-38, 52-49, 70-66)
Arbitri: SIMULA di Pisa, ??? di ???

Bravi ragazzi: avete dimostrato, a meno di sette giorni dall'impresa in casa Synergy, che non si era trattato solo di un fatto casuale, più o meno legato (come sostenuto da qualcuno sul forum di Basket Café) ad assenze di giocatori importanti nella squadra campione della Toscana. La vittoria sulla squadra di Pistoia, giustamente definita da Mauro "la più in forma della fase finale" (imbattuta, a quanto mi risulta, dalla partita contro il Don Bosco del 19 dicembre... evidentemente l'aria di Livorno non è adatta ai pistoiesi...) rappresenta a mio modo di vedere sopratutto una gran bella prova di carattere perché, ad essere sinceri, sotto il profilo tecnico ci stà anche che la vittoria la meritasse la squadra ospite dimostratasi non solo impeccabile nei tiri dalla media distanza, ma anche molto ben preparata sotto il profilo atletico ed agonistico nonché dotata di "panchina lunga". Ma sulla strada verso il 15° successo consecutivo si è trovata davanti un ostacolo rivelatosi poi invalicabile: una Libertas in cui sembra sia scattata la molla della combattività che, da un paio di partite a questa parte, ne caratterizza gioco e risultati influenzando positivamente tutti i nostri giocatori... a cominciare da Giovanni che - a prescindere dalle eccellenti prestazioni - ha evidenziato un'autorevolezza nell'orientare il risultato finale che ancora non gli conoscevamo. Se la determinazione è sempre stata una caratteristica di Giacomo e Giulio va però detto che forse mai come in questa fase finale del campionato (e tenuto conto dei problemi alla caviglia di Giulio) l'abbiamo vista unirsi alla concretezza finalizzata al risultato di squadra. Anche per quanto riguarda Andrea si può notare un progresso: per un talentuoso come lui il dover "sacrificare" alla squadra può rappresentare un onere maggiore che per altri ma le ultime prestazioni mi pare dimostrino inequivocabilmente che la difficoltà anche psicologica di dover affrontare un nuovo limitante tipo di difesa si possa considerare archiviata. Poi c'è il "caso" Simone... Forse, nonostante qualche capello bianco in più (e qualche sonno tranquillo in meno) che ce ne è derivato valeva la pena di perdere col Montevarchi per rivedere un Simone lottare come una tigre sotto i tabelloni avversari, dimostrando a se stesso prima ancora che a noi che se magari può capitare un giorno in cui la "mano" si rivela meno buona di quanto preventivato, si può sempre ricorrere alla buona, cara  vecchia "fame di vittoria" giustamente evocata da Jo Nelli sul "Canestro". Anche quanti sul parquet ci sono stati meno, o poco e niente (Nazareno, Matteo, Marco, Gabriele, Lorenzo, Daniel e "Matteone" Gargiani) per quello che li ho visti fare in partita e in allenamento, mi sono sembrati sempre più determinati a contribuire al successo della squadra anche sacrificando la propria personale soddisfazione. E il successo alla fine (si fa per dire) non è mancato... con nostro intimo e sommo gaudio. Mi sà tanto che vi meritate un grosso grazie, ragazzi... Sapete, non è che sempre la vita ci regali poi tutte 'ste gran gratificazioni, quindi grazie. A voi e a Raoul perché ve lo siete ampiamente guadagnato.
Ora, magàri... vediamo di prenderci ancora qualche altra soddisfazione prima dell'estate, se non vi dispiace: noi della "tifoseria" ancora non ci sentiamo del tutto appagati... e voi?
Per vedere i filmati della partita in sequenza QUESTO dovrebbe essere il link giusto...

OGGETTIVITA' E SOGGETTIVITA'

FORTUNATAMENTE   L'OGGETTIVITA'   DEGLI   AVVENIMENTI   NON   MUTA   IN    BASE ALLA    SOGGETTIVITA'    DELLE     INTERPRETAZIONI

sabato 7 maggio 2011

Libertas Liburnia - Dife Pistoia: 70-66 ... e Mauro esaurisce (quasi) gli aggettivi!

Libertas Liburnia - Dife Pistoia: 70-66

La Libertas Under 15 di Raoul Giannoni conquista il diritto allo spareggio per l'Interzona, assicurandosi il quarto posto nel Girone di Qualificazione con la vittoria ottenuta ai danni del Pistoia Basket 2000 per 70-66 nell'ultima partita casalinga della fase.
Opportuno ricordare che si tratta ancora una volta di un successo(come testimoniano il finale ed i parziali-18-18, 38-38, 52-49, 70-66) ottenuto lottando "con il coltello tra i denti", ai danni di una squadra giustamente considerata la più in forma della fase finale (in cui era ancora imbattuta) e già sicura della qualificazione. Va anche aggiunto che sarebbe assolutamente sbagliato pensare ad una formazione pistoiese giunta in via Pera col solo scopo di assaggiare il cacciucco a fine serata: l'incertezza generale ancora esistente, per via dei recuperi e dei posticipi, sulle possibilità di piazzamento finale hanno imposto, come logico, il massimo impegno ai nostri avversari, che hanno infatti sfoderato una prestazione del tutto in linea con le credenziali di presentazione.
Infatti, i gialloblu hanno dovuto ancora una volta fare i conti con una squadra ben organizzata, chirurgica nei tiri liberi e nel tiro dalla distanza, molto reattiva atleticamente, con il play Della Rosa in particolare evidenza (anche come tiratore dalla lunga): rispetto all'andata, però, questa volta i punti di scarto sono a nostro favore, a riprova del buon approccio complessivo dei nostri al match, delle giuste scelte tattiche del coach, si può forse anche dire della crescita della squadra rispetto a qualche mese fa.
In particolare, la partita di oggi ha confermato la crescita esplosiva del "totem" della squadra, Lenti, autore di un'altra prova sontuosa (8/11 da 2, 13/18 al liberi, 14 falli subiti, 4 assist, 46 finale di valutazione): intorno a lui ha fatto quadrato la la formazione labronica, capace, con carattere, di non farsi condizionare mentalmente dal recupero dei pistoiesi, arrivati nel terzo quarto al +1, dopo che la Libertas, sulla scia di un primo tempo giocatosi sempre sul filo della parità, si era anche portata ad un vantaggio di +8. Il match viene chiuso dai liberi finali trasformati dal nostro lungo, alla fine immarcabile per una batteria di pari ruolo avversari decimata dai falli.
Bravi tutti, al di là di possibili spunti retorici: citiamo quelli impiegati più a lungo, Vincelli con canestri di ottima fattura, valida alternativa alle giocate di (e su) Lenti (anche se sicuramente si conferma la necessità di approfondire la sua applicazione in fase difensiva), Tonarini grande propulsore e finalizzatore del contropiede, oltreché della manovra (e ancora bravo nell'avere un saldo positivo tra palle perse e palle recuperate), Dal Canto bene nelle due fasi, con una buona presenza ai rimbalzi e 4 assist di ottima fattura, Bacci di Capaci, magari poco impiegato anche per il recente infortunio, ma in grado di realizzare 4 importantissimi canestri. Per tutti gli altri, scesi in campo o no, deve continuare a valere il discorso per cui nello sport di squadra conta sentirsi parte della squadra stessa e, soprattutto, farsi trovare pronti quando il momento buono arriverà.
Ora legittimo festeggiare, ma ricordandoci che, ancora una volta, il bello deve venire e deve trovarci pronti (quindi tornare alla palestra con il giusto entusiasmo, perché certe esperienze a livello agonistico che si prefigurano potrebbero essere per molti di noi l'unica possibilità : perché non approfittarne?). L'appuntamento è sicuramente per giovedì 19 maggio. Forza Libertas, bravi ragazzi!

Tabellini: Tonarini 11, Lenti 29, Bacci di Capaci 8, Vincelli 14, Dal Canto 8. Allenatore: Giannoni

LA PANCHINA

domenica 1 maggio 2011

Synergy Valdarno - Libertas Liburnia: 35 - 55... A Mauro la parola (era ora!)



Synergy Valdarno - Libertas Liburnia: 35 - 55.
La Libertas Under 15 di Giannoni si conferma squadra capace di qualsiasi impresa, andando a vincere con 20 punti di scarto sul campo della solitaria capolista Sinergy di S. Giovanni Valdarno, campo, a detta dei più, inviolato da oltre 4 anni. Ancora più risalto alla vittoria gialloblu viene dal fatto che la stessa Sinergy era imbattuta in questa seconda fase, e nell'intera stagione aveva perso solo a Montevarchi, contro quella Fides la cui vittoria in quel di v. Pera aveva gelato molti entusiasmi nel nostro ambiente, costringendoci a vedere sotto tutta un'altra luce il finale di stagione.
La vittoria del Palasinergy (35-55,il finale, 11-17, 19-35, 29-53 i progressivi) si affianca alle altre imprese compiute dalla "banda Giannoni" quest'anno, a partire dalle perentorie vittorie esterne di Siena contro la Virtus e del Palamacchia contro il Don Bosco, per passare dal bellissimo (agonisticamente) match interno contro il Grosseto : la Libertas ha dimostrato un'altra volta che è capace di trovare le migliori motivazioni nelle difficoltà e che, almeno finché la matematica lo consente, può puntare ai più prestigiosi traguardi.
Dal punto di vista tattico, fondamentale l'uscita dal cilindro di coach Giannoni di una nuova versione di difesa a zona, contro la quale hanno sparato spesso a salve i tiratori della Sinergy (nessuno finora li aveva tenuti ad un punteggio finale così basso), difesa che anche i nostri hanno saputo interpretare al meglio, con Campioni, Cecchi, Filippeschi, Minervini, Gentili, magari poco incisivi in attacco, ma in grado di dare un importante contributo in questa fase del gioco.
Grande protagonista dell'incontro Giovanni Lenti, sicuramente galvanizzato dalle buone prove fornite con la Selezione Toscana al Trofeo delle Regioni di Torino e dall'ultima convocazione tra le riserve a disposizione della Nazionale Under 16 nati 1996: il lungo gialloblu ha sfoderato una prova eccellente (al di là di quanto possano dire le cifre, 24 p. e 19 r.), da vero leader della squadra, dominatore del pitturato (come spesso è accaduto quest'anno), ma anche all'occasione portatore di palla e soprattutto cecchino da fuori con due "bombe" da tre -merce rara per i nostri occhi, in momenti cruciali del match.
Va detto che il suo compito è stato agevolato dall'assenza nelle file avversarie del bravo Parolai, ma su questo piano ha fatto da contraltare l'assenza nella Libertas di Bacci di Capaci, il giocatore forse più in forma dell'ultimo periodo.
All'assenza della guardia gialloblu, hanno rimediato le prove di Vincelli, autore di importanti e bei canestri, oltre che di una presenza maggiore e più determinata sotto i tabelloni, di Tonarini, magari impreciso nel tiro, ma bravissimo nel caricare di falli la difesa arancione e nel sospingere il nostro contropiede (con poche palle perse) e di Dal Canto.
Da sottolineare particolarmente anche la prova di quest'ultimo, rivisto in condizione scintillante come ai tempi d'oro, chirurgico nel primo tempo chiuso con il 100% nelle conclusioni (alla fine per lui 18 p.) e glaciale dalla lunetta.
Unica nota stonata, l'infortunio del bravo Giulio Bianchi della Sinergy avvenuto a partita ormai conclusa : a Giulio i nostri più sinceri auguri per una rapida guarigione.
Il match si chiude con gli applausi a scena aperta dello sportivo pubblico sangiovannese e i nostri, una volta di più, a festeggiare uniti in mezzo al campo la realizzazione dell'ennesima impresa.
Ora, per evitare errori già commessi anche nel recente passato, è assolutamente vitale ricordarsi che niente ancora è stato ottenuto se non vinceremo anche il prossimo "spareggio" (o la prossima "finale") con Pistoia in v. Pera. Fondamentale ripartire subito dalla palestra, coinvolgendo anche chi ultimamente si è un po' autoemarginato, per poter continuare a vivere ancora questa bella avventura.

Tabellini: Tonarini 1, Lenti 24, Dal Canto 18, Gentili 2, Vincelli 10. Allenatore: Giannoni

Synergy 35 - 55 Libertas: I Cavalieri che fecero l'impresa...


Parziali: (11-17), (19-35), (29-53), (35-55)
Arbitri: GALASSO, VANNINI  entrambi di Siena

Dopo la splendida, eccezionale impresa di ieri non posso star a rigirarmi i pollici in attesa, un pelino ansiosa,  del commento (che prevedo euforico) dell'ottimo Mauro e relativi annessi e connessi (parziali e tabellini), così da "fare la mia figura" pur senza capire una mazza di basket: mi tocca - com'è toccato ieri ai ragazzi della Libertas - "sbilanciarmi" e tirar fuori dalla zucca qualcosa che abbia un minimo di senso e che nel contempo mi scarichi un po' delle diecimila cose che mi ribollono dentro.
Certo, potrei riguardarmi tutti i filmati (cosa che farò senz'altro) e puntellare questo mio articoletto con riferimenti specifici e "pregnanti"... ma non è quello che mi stà a cuore in questo momento: (a parte magari una parola elogio per gli arbitri che oltre ad imparzialità, professionalità e capacità tenica hanno evidenziato un perfetto equilibrio e una rara costanza nel metro di giudizio applicato durante l'intero incontro)... ciò che invece vorrei è rivolgere a tutti i nostri ragazzi un bell'applauso per quello che hanno fatto (e per quello che NON hanno fatto) e anche un incoraggiamento speciale per quello che ancora devono fare. Perché col Pistoia ci aspetta una partita tesissima da vincere ad ogni costo... magari senza tanto scarto, ma da vincere. Perché se la partita è col Pistoia, la gara è anche e sopratutto col Grosseto. Che, a mio modo di vedere, ancora da noi "avanza" qualcosina....
Ma torniamo a ieri e all'intensa gioia che voi ragazzacci libertassini (Giovà... ma quei tiri da tre finora li dovevi proprio tenere nascosti nel cassetto?) ci avete regalato. Torniamoci...anzi, tornateci con la testa un momento per rivivere non tanto la liberatoria euforia della vittoria acquisita, la gioia del "1,2,3 Libertas" vociato con tutto il fiato rimasto nei polmoni quanto quello che avete sentito prima, durante tutto il tempo che avete trascorso sul parquet. Perché sono queste le sensazioni che dovete cercare di suscitare di nuovo dentro di voi in occasione delle prossime partite: la percezione che state "facendo la cosa giusta", che siete "nella partita", che potete rischiare quel tiro, quella penetrazione, quel contropiede perché "ce la potete fare", perché la Squadra ce la può fare. Più riuscirete a risvegliare in voi quelle sensazioni, più acquisirete continuità nel vostro gioco e non si tratterà più per la Libertas di compiere imprese eccezionali ma di rendere queste imprese meno eccezionali e più frequenti. Ecco il "salto di qualità" che vi si propone: dare continuità al vostro modo di giocare migliore, renderlo un punto di forza per la squadra, una garanzia di affidabilità per i risultati futuri... e non parlo solo di basket.
Insomma ragazzi... non fermiamoci e Forza Libertas!

P.S. Al vostro bravo e sfortunato antagonista sul campo, Giulio Bianchi, tutti gli auguri - veramente sentiti - da parte di tutti i genitori della Libertas 96 per un pronto e completo ristabilimento.

martedì 19 aprile 2011

Libertas 44 - 48 Fides Montevarchi, ora è il momento di produrre miracoli...

Parziali: (14-12, 23-26, 40-42, 44-48)
Arbitri: CONTI, FACCHINI, entrambi di Livorno.

Amarissimo risveglio. Che speriamo faccia benissimo, ovvero che riesca a dare la carica giusta ad una Squadra che nella partita di domenica è apparsa come la pallida ombra di quella per la quale avevamo esultato appena la settimana precedente. Bloccata dalla paura di perdere più che spinta dalla volontà di vincere... presuntuosa ed insieme timorosa: un cocktail sicuramente perdente. Inutile a questo punto perdersi in un'analisi dei comportamenti individuali: diciamo che, genericamente, 
  • L'impostazione della fase d'attacco va un po' velocizzata per non ridursi a tentare un canestro improbabile sullo scadere dei 24 secondi.
  • Ogni tanto un tiro da fuori si può anche tentare... inutile farli solo in allenamento o nella fase di riscaldamento se in partita ci si fa prendere dal terrore di sbagliare.
  • Palle perse su "Passi, Palla accompagnata ecc..."... ragazzi, non si tratta di discutere se l'arbitro abbia fischiato giustamente o meno: si tratta di evitare che fischi. Quindi non basta non fare "Passi", non bisogna nemmeno dare la sensazione di averli fatti.
  • Rimbalzi... ricordarsi di usare due mani: per prendere un pallone con una mano sola bisogna avere mani enormi o una prensilità degna dell'Uomo Ragno.
  • Siamo "sotto"? Per favore, niente mani nei capelli, niente allargare le braccia alzando gli occhi al cielo... l'atteggiamento giusto è restare concentrati e darsi da fare per riportarsi "sopra". 
  • Uno dei compagni non è in giornata? Può capitare... l'importante è che la Squadra sopperisca e che chi è chiamato a sostituirlo si impegni al massimo, con la massima concentrazione, con umiltà (non è il momento di dimostrare che hanno fatto male a lasciarlo in panchina fino ad ora... è il momento di mettersi al servizio della Squadra) ma senza il terrore di prendere un'iniziativa (tipo: Giacomo passa ad Andrea, Andrea passa a me... oddio che faccio... meglio ripassare ad Andrea, che se la veda lui, visto che è tanto bravo). 
  • Falli subiti... ragazzi, se subite un fallo e non viene fischiato può anche darsi che non sia stato visto... non sempre gli arbitri "ce l'hanno con voi". A questo punto è forse meglio evidenziare un po' il fallo che si subisce piuttosto che commetterne uno "di reazione" o per farsi levare le mani di dosso da quel difensore-piovra.
  • Panchina "corta"... è vero che il problema c'è. Ma possibile che riesca così corta da non reggere l'urto di una Squadra di solo otto titolari?
  • Nessuna paura. In campo. Prima fatevi prendere pure dal panico e immaginate le peggio figuracce,  in campo farete sicuramente meglio... piuttosto che sottovalutare l'avversario, sopravalutatelo, prima... in campo impegnatevi al massimo e vi accorgerete che non era poi tutta sta' gran cosa.
Qualcuno si è riconosciuto in uno o più dei difetti sopra elencati? Si? Bene, si dia da fare per evitarli. No? Male... perché sono difetti comuni un po' a tutti e comunque se è giusto dare atto alla Squadra tutta dei propri meriti è anche giusto che la Squadra nella sua interezza si faccia carico delle responsabilità delle sconfitte.
Ora il compito si è fatto maledettamente difficile... e tuttavia considerarlo impossibile sarebbe tradimento. Questa Squadra l'Interzona se la deve meritare... più del Pistoia, più del Grosseto, più del Don Bosco (che la nostra sconfitta ha inopinatamente rimesso in corsa) battendo il Pistoia e mettendocela tutta per battere la Synergy. Perché solo con due vittorie il merito (oltreché la classifica) sarebbe indiscutibile. 
Lo so, è facile per chi sta in tribuna fare questi discorsi... poi in campo ci siete voi. Però se non trovate dentro voi stessi le motivazioni giuste, domandatevi pure se meritate o meno di passare all'Interzona.

lunedì 18 aprile 2011

E MO' ???? di Jo Nelli

E ora si fa dura. La sconfitta casalinga con Montevarchi , ben analizzata da Mauro, ci impone  un miracolo e ½ per  il passaggio del turno. Infatti ci vuole un Miracolo, con la M maiuscola, a Valdarno per battere la Sinergy e ½ miracolo con Pistoia in casa (visto che Pistoia in questa fase non ha ancora perso una partita).
Basterebbe anche solo ½ miracolo, ma Grosseto dovrebbe perdere una delle due partite che gli restano (Mens Sana a Siena e Don Bosco in casa), ed onestamente mi sembra difficile.
Allora?  Allora bisogna prendere ad esempio Montevarchi , tirar fuori le palle (scusate, ma quando ce’ vò, cè vò) ed andare a vincere con la Sinergy pensando che anche loro giocano in 5, hanno solo due gambe e due braccia e che la differenza, a volte, la fa la voglia di vincere.

domenica 17 aprile 2011

Libertas - Fides Montevarchi: 44-48, il duro commento di Mauro.

Libertas - Fides Montevarchi: 44-48

Bruttissimo passo falso casalingo della Libertas Under 15 di Giannoni che vanifica i positivi effetti della vittoria nel derby cittadino, perdendo 44-48 (14-12, 23-26, 40-42 i parziali progressivi) contro la coriacea formazione della Fides Montevarchi e rendendo così problematica la possibilità di giocarsi gli spareggi per l'Interzona.
Pessimo l'approccio dei nostri al match (il minimo vantaggio alla fine della prima frazione non deve ingannare), con la Fides che già a partire dal secondo quarto si avvantaggia di quel poco che le consente di tenere in mano l'inerzia della partita fino in fondo.
Sensazioni non positive per la nostra formazione, che ha confermato debolezza caratteriale quando manca "l'avversario di grido", oltre ai limiti tecnici già conosciuti. Dispiace aver rivisto certi difetti (eccesso nel palleggio e nelle iniziative individuali fuori ritmo in particolare) che sembravano superati, come aver dovuto riconoscere che per quanto riguarda più di un elemento siamo lontani da una doverosa affidabilità (forse più in senso agonistico che strettamente tecnico).
Rimane il fatto che nell'ultimo quarto la Libertas riesce a segnare 4 punti (contro i 6 della Fides) e le speranze di promozione si assottigliano conseguentemente.
Una cosa su cui riflettere: questa sconfitta "imprevista" sembra arrivare dopo una settimana di allenamenti in cui, dopo la "sbornia" del derby, la concentrazione pare avere avuto un "flop", mentre sembrano tornati in auge atteggiamenti di presunzione e (quindi) arroganza in più di un esponente della squadra. Consiglieremmo a tutti quanti un classico bagno di umiltà, perché poi alla fine è difficile consolarsi con le sconfitte, soprattutto se determinate anche dai propri comportamenti.
Rimangono due partite da vincere, o comunque da giocare con lo spirito adeguato.

Tabellini: Tonarini 7, Lenti 12, Bacci di Capaci 14, Dal Canto 9, Vincelli 2. Allenatore: Giannoni

lunedì 11 aprile 2011

Don Bosco 41 - 60 Libertas... E VAI!


Parziali: (11-14, 21-27, 34-47, 41-60) 
Arbitri: PELLEGRINI  (MC) - MURZIANI  (LI)

Scusate se ci ho messo un po'... gli è che sono ingrassato così tanto dopo questa splendida vittoria che per smaltire un po' di sovrappeso ho pensato bene di ridipingere un balcone. Ora posso finalmente raggiungere idealmente il nostro accompagnatore ufficiale Mauro, manifestando anch'io tutta la soddisfazione e la gioia che i nostri ragazzi ci hanno regalato con una partita in cui le armi vincenti sono state principalmente rappresentate dalla concentrazione costante e dal continuo impegno del quintetto in campo, sia in attacco con il paziente assedio alla zona dei rivali, sia in difesa con l'applicazione accurata dello schema studiato "ad hoc" dal Coach e ripetutamente provato in allenamento che ha messo in crisi un Don Bosco già reso malcerto da un Lucarelli lontano dalla sua forma migliore.  
Bravi i ragazzi del Don Bosco... bravissimi i nostri: l'inesorabile progressione libertassina è ben riassunta dai punteggi parziali e più che adeguatamente descritta da Mauro nel suo articolo.... quindi vi risparmio un inutile parafrasi di quanto già detto. Mi rimangono pertanto da fare soltanto un paio di considerazioni relative al rapporto di rivalità con il Don Bosco che si stà rivelando, e credo per entrambe le Squadre, una splendida opportunità di crescita basata sull'emulazione, sulla volontà di competere e prevalere e su un sano agonismo sportivo. Invece è anche bello vedere a partita lì lì per finire l'abbraccio tra i due esponenti di maggior spicco, il nostro Giovanni e il loro Jacopo... sicché se poi Giova ha fallito i due ultimi tiri dalla lunetta io credo che fosse anche perché in cuor suo la partita l'aveva già conclusa con quel gesto sportivo ricambiato dal suo antagonista. Ed è anche bello che ci siano genitori donboschini, che magari faticavano a trattenere lacrime di amarezza, che sono venuti dopo la partita a complimentarsi o a promettere che verranno a tifare Libertas in occasione del prossimo match col Montevarchi. Insomma quest'antagonismo nato forse non nella maniera migliore, e anche per demerito del sottoscritto, si stà evolvendo in modo quasi idilliaco in un'atmosfera di grande sportività, reciproco rispetto e onesta competizione. E questo fa piacere... doppiamente piacere se si considera che s'è vinto (eheheh). E s'è vinto "bene", davanti ad un pubblico quanto mai numeroso e qualificato... e non mi riferisco soltanto agli amici Vincenzo e Manrico, ma anche per esempio all'inatteso "ospite" della Synergy Giulio Bianchi che ritroveremo a breve in veste di avversario. 
Ma per la Synergy c'è ancora un po' di tempo: per intanto ci tocca il Montevarchi che, sebbene non sia più in grado di competere per uno dei 4 posti disponibili, non credo voglia rinunciare a prendersi la soddisfazione di ribaltare il risultato dell'andata. Quindi per ora niente rilassamento prematuro, ragazzi... regalateci piuttosto un'altra grande, immensa, epica, memorabile soddisfazione... "a tutto tondo"!

sabato 9 aprile 2011

Don Bosco - Libertas: 41 - 60... l'opinione di un euforico (non capita spesso!) Mauro:



Don Bosco - Libertas: 41 - 60


Con il piglio e l'autorevolezza della grande squadra, la Libertas Liburnia Under 15 di Giannoni espugna il parquet del Palamacchia, nell'occasione terreno casalingo del Don Bosco Livorno, stravincendo il derby cittadino con il perentorio punteggio di 41-60 (11-14, 21-27, 34-47 i parziali progressivi).
Doverose alcune considerazioni di tipo generale, partendo in primo luogo dalla certezza che il risultato dell'andata (che ci aveva visto soccombere di un solo punto al termine di una gara che sembrava essere stata rimediata a nostro favore dopo un inizio di marca donboschina) è stato ampiamente ribaltato, con evidente vantaggio per i gialloblu in caso di arrivo in parità, ipotesi tutt'altro che peregrina, al termine del Girone di Qualificazione; la seconda considerazione riguarda la platonica, ma non irrilevante, supremazia cittadina nella categoria, che la Libertas sta dimostrando di meritare e onorare grazie esclusivamente alla crescita fisica, tecnica e agonistica dei propri elementi, da anni gli stessi, migliorati grazie al lavoro in palestra così tanto da recuperare un gap che qualche anno fa poteva essere quantificato in una ventina di punti a favore del Don Bosco, nel frattempo rafforzatosi con elementi di sicuro valore provenienti da altre società.
Per tornare alla partita, lo svolgersi del punteggio attraverso le frazioni di gioco parla abbastanza chiaro : i gialloblu si avvantaggiano subito, attaccando con lucidità e pazienza la zona avversaria, cui rispondono con un'altra zona adattata che risulterà alla fine parecchio indigesta per il Don Bosco. Tutti i quarti si concluderanno con il vantaggio della Libertas, con il progressivo ammutolirsi della tifoseria di casa di fronte ad una squadra, la nostra, scesa in campo con le giuste dosi di freddezza, cinismo e maturità generale per portare a casa questo fondamentale risultato, che dalla ripresa in poi vedrà la Libertas sempre avanti almeno di una decina di punti. Solo la deconcentrazione degli istanti finali impedirà a Lenti di incrementare lo scarto fallendo tiri dalla lunetta che normalmente non spreca.
Bravi in particolare Tonarini (tornato finalmente alla doppia cifra in attacco) e Lenti (17 punti e 17 rimbalzi) nel caricare di falli gli avversari, bravo Bacci di Capaci (top-scorer con 18 punti, un'altra ottima prestazione in linea con quelle più recenti), fondamentale il contributo di tutti gli altri nell'economia della partita, da Vincelli a Campioni, da Gentili a Gargiani, a Dal Canto che ha bilanciato le polveri offensive ancora un po' bagnate con una prestazione complessiva tutta sostanza con recuperi, assists, palle intercettate e "sporcate". Fondamentale anche essere riusciti, come squadra, a limitare il numero di palle perse inopinatamente.
Ora bisogna continuare a confermarsi superando l'ostica formazione della Fides Montevarchi, attesa in quel di v. Pera per domenica prossima alle ore18.

Tabellini: Tonarini 10, Lenti 17, Bacci di Capaci 18, Gentili 2, Vincelli 9, Dal Canto 4. Allenatore: Giannoni

mercoledì 6 aprile 2011

Libertas 64 - 54 Mens Sana... solo due considerazioni...


 Parziali: (27-12, 36-25, 48-42, 64-54)

Non che abbia molto da aggiungere a quanto espresso da Mauro, se non alcune considerazioni che spero servano da pùngolo ed incitamento. Mauro a volte, nella sua analisi dei dati più squisitamente tecnici e nell'obbligo di contenere i suoi "pezzi" in un numero di righe accettabile, può sembrare poco generoso nei confronti di quanti hanno contribuito al risultato pur senza mettersi particolarmente in luce e togliersi qualche personale soddisfazione (in altre parole "canestri")... sicché ad un lettore disattento potrebbe quasi sembrare che la partita contro il Mens Sana l'abbiano decisa Giovanni, Giulio e Andrea.
In realtà, pur tenendo conto degli errori, delle "bischerate" e delle distrazioni (ragazzi, a volte vi si picchierebbe nel muro!), il risultato è stato (e Mauro non si dimentica di sottolinearlo, ma forse lo enfatizza poco) ottenuto dalla Squadra tutta, a prescindere da chi poi ha avuto l'opportunità di infilare la palla nella retina... anzi, i risultati positivi si sono avuti soltanto quando la Squadra ha giocato "insieme" e l'agire di ogni membro del quintetto in campo è stato finalizzato al canestro infilato da "quello che poteva farlo" perché smarcato grazie i compagni o perché la palla gliel'hanno passata i compagni al momento giusto appena si è portato nella posizione giusta. 
Poi ci sono anche aspetti più... per così dire "personali", come il "caso Andrea" giustamente sollevato da Mauro: Andrea, lo sappiamo tutti, è probabilmente il giocatore più talentuoso che abbiamo (senza nulla togliere a Giovanni, che rimane il più "dotato" anche sotto il profilo del fisico e come tale rappresenta il principale riferimento della Squadra... a volte pure troppo!) ed è certamente vero che il ricorso in questa fase di "eccellenza dell'eccellenza" ad una "zona" sempre più agguerrita ed efficace da parte delle difese (difese a loro volta spesso costituite da marcantoni grandi e rocciosi... non è un caso che Andrea sia tornato in doppia cifra col Mens Sana che sotto il profilo fisico non è certo impressionante) e, giova ricordarlo, una minor propensione da parte degli Arbitri a fischiare il fallo difensivo sull'attacco in terzo tempo ha influito pesantemente sul suo rendimento in attacco. Una crisi insomma? Sì, ma "di crescita" e quindi destinata, a mio parere, ad estendere la gamma di potenzialità offensive del nostro giocatore, anche in vista di un Campionato di Eccellenza Under 17 che riproporrà lo stesso tema di una difesa sempre più ardua da penetrare data la maggior stazza e maturazione atletica dei ragazzi del 95 coi quali la futura Libertas U17 sarà destinata a confrontarsi.
Del futuro, del futuro relativamente a breve scadenza e cioè dell'accorpamento degli elementi più quotati della classe 96 con quelli classe 95 si è peraltro parlato in qualche chiaccherata post-allenamento tra genitori, e se ne è anche accennato al Coach. 
Desiderio di tutti infatti sarebbe che gli attuali "panchinari" non venissero abbandonati a se' stessi o portati ad ricercare soluzioni individuali per proseguire l'attività cestistica... la Squadra, questa Squadra si regge sul forte legame che unisce tra loro tutti i membri e sarebbe davvero una gran cosa se tale legame potesse sopravvivere ad un anno di "forzata separazione" per riannodarsi nel corso dell'anno ancora successivo. Quindi un'ipotesi di mantenere il gruppo libertassino unito attraverso un "prestito di gruppo" ad un'altra Società o la creazione di una "squadra B" insieme ad elementi di altra Società che si trovi in condizioni analoghe sarebbe senz'altro da auspicare. 
Ma questo è un discorso da affrontare con calma e tutti insieme... magari dopo una bella vittoria?

sabato 2 aprile 2011

Libertas - Mens Sana: 64 - 54, la parola a Mauro.


Libertas - Mens Sana: 64 - 54

Fine settimana sereno per la Libertas Under 15 di Giannoni, che ottiene la prima vittoria casalinga nel Girone di Qualificazione del Campionato di Eccellenza, sconfiggendo la Mens Sana Siena per 64-54 (27-12, 36-25, 48-42 i parziali progressivi), al termine di un incontro come al solito, per quello che ci riguarda, combattuto fino quasi alla sirena finale.
Eppure anche questa volta, come a Pistoia, i nostri si erano perentoriamente portati in vantaggio nel primo quarto fino ad un quasi irreale 27-4, frutto di un approccio concentrato alla gara da parte del quintetto schierato da Giannoni, quintetto che va a canestro con tutti i suoi elementi, compresi il primo cambio Cecchi.
Al solito, alcune palle perse in modo sciagurato (in particolare su rimessa) consentono ai mensanini di rientrare in partita, con la prima frazione che comunque si chiude con la Libertas in vantaggio di 15 punti.
I quarti centrali dell'incontro vedono il tentativo di recupero dei senesi (con problemi di falli per i loro migliori elementi Tognazzi e Del Cucina) e una certa difficoltà dei nostri nel trovare la via del canestro, anche se va detto che proprio in questa fase Giannoni concede il parquet a tutti gli elementi della sua panchina. Indicativa in questa fase dell'incontro la prova di Dal Canto, che conferma la particolarità del proprio momento attuale, con l' alternarsi di buone soluzioni in linea con le indicazioni dell'allenatore- ottimi un paio di tiri dalla media, ad altre scelte offensive senz'altro discutibili e non produttive (per lui comunque 14 utili punti e 6 rimbalzi). Nell'ultima frazione, un deciso allungo dei gialloblu, che stringono le maglie difensive e ritrovano con una certa continuità la via del canestro mensanino (con anche ottime combinazioni in pick&roll sull'asse Bacci di Capaci-Lenti), mette la parola fine ad una partita che rilancia in qualche modo le nostre chances in chiave qualificazione, anche se ovviamente ognuno dei prossimi incontri avrà la stessa rilevanza.
Ricordato che anche per questa partita si è dovuto praticamente rinunciare all'apporto di Tonarini e che dopo molto tempo tutti gli elementi a disposizione sono scesi in campo, vanno menzionate in particalare le prove di Bacci di Capaci e di Lenti.
La guardia gialloblu ha confermato brillantemente tutti i suoi recenti progressi (verificati innnanzitutto in palestra, nell'applicazione e nell'atteggiamento), sciorinando una prova tutta sostanza e concretezza, libera da quegli orpelli che troppo spesso avevano limitato il suo rendimento e e il suo apporto alla squadra: 14 punti ottenuti con buone percentuali e in momenti decisivi del match, 6 rimbalzi, 3 assists, e soprattutto una costante "presenza" nel cuore del match.
Dal canto suo, il nostro lungo ha fatto valere la propria preponderanza fisica sotto i tabelloni ma anche in mezzo al campo, riproponendosi con un 53 finale di valutazione, frutto di 27 punti e 25 rimbalzi, di cui 8 offensivi, che hanno spesso permesso alla Libertas di chiudere positivamente il proprio possesso.
Chiaramente è necessaria una conferma sabato prossimo, nel derby di ritorno con il Don Bosco.

Tabellini: Lenti 27, Campioni 4, Cecchi 2, Bacci di Capaci 14, Vincelli 3, Dal Canto 14. Allenatore: Giannoni.






domenica 27 marzo 2011

Pistoia 55 - 52 Libertas... urge allungare la panchina.


Parziali: (12-16, 23-24, 40-38, 55-52)
Arbitri: ULDANCK, BALLETTI entrambi di Pisa

Sabato prossimo si riparte: inizia il girone di Ritorno della fase 2 e spero mi perdonerete la presunzione se tento, nonostante la mia incompetenza, di abbozzare un bilancio del girone d'Andata. Cinque partite, 2 vinte e 3 perse... due delle quali per un soffio, e quindi ancor più difficili da mandar giù. Tutte le nostre sconfitte (e anche le vittorie) sono state influenzate da 2 "problemi di fondo" e vari piccoli episodi il cui peso sarebbe stato trascurabile in assenza dei 2 problemi già menzionati e che possiamo grossolanamente indicare come "tiro da fuori" e "panchina corta".
Il tiro da fuori, che si tratti di tiro da 3 o da 2 in "arresto e tiro" mi pare stia assumendo una crescente importanza sia per il ricorso sempre più frequente alla difesa a zona sia per la tendenza apparente in questa fase 2, da parte degli arbitri, di sanzionare con minor rigore i falli commessi sul giocatore che tenta la penetrazione. Ora, non è che ci manchino discreti tiratori... ma la mia sensazione è che nessuno voglia correre il rischio di sbagliare e quindi spesso si preferisce scaricare la responsabilità sul compagno che "chiede palla" (perché lo deve fare) anche se pressato dalla difesa. D'altro canto see è vero che il semplice gesto di tirare, come spesso ricordato dal Coach in allenamento, può liberare il compagno rendendo possibile quel passaggio che prima avrebbe fatalmente portato alla perdita dell'iniziativa, è altrettanto vero che se quel gesto viene sempre e solo abbozzato i difensori non "abboccheranno" più.
Sul problema della "panchina corta" è giusto approfondire quanto già espresso da Mauro: se in partita il Coach preferisce continuare ad affidarsi ad un numero limitato di giocatori, nonostante la fatica e il conseguente calo di lucidità che fatalmente ne ridurrà il rendimento, significa che da quanto ha potuto valutare in allenamento i "panchinari" non hanno ancora raggiunto um livello di affidabilità tale da poterli utilizzare senza che ciò rappresenti un rischio inaccettabile ai fini del risultato. E questo è un problema molto grosso, perché non ci si può permettere di andare a giocare gli Interzona soltanto con mezza squadra o poco più. Ne consegue che l'impegno in allenamento di chi "gioca poco o niente" deve aumentare esponenzialmente ed andare di pari passo con l'umiltà indispensabile ad ogni miglioramento... ci sarà tempo e modo dopo le partite per dare un po' di soddisfazione all'orgoglio. L'allenamento quindi, come chiave per riagguantare la possibilità di infilarsi tra le prime 4 Squadre della Regione... discorso che vale per i "panchinari" ma non solo: anche i "magnifici 7" farebbero bene a tenere a mente in partita quanto hanno fatto fino al giorno prima in palestra... se su Giovanni si forma un grappolo di 3 o 4 difensori ogniqualvolta mette un piede sotto il tabellone avversario con la palla in mano, ciò significa che ci sono almeno 2 giocatori liberi che si devono proporre al nostro lungo per consentirgli un passaggio non eccessivamente a rischio e quindi filare a canestro.
Sulla partita, boccone amarissimo, c'è poco da aggiungere a quanto detto da Mauro: la Libertas ha giocato una buona partita e fa ancora più rabbia averla persa per alcuni sciagurati episodi. Poi è anche vero che qualche decisione arbitrale può averci danneggiato, ma mai quanto gli incredibili svarioni commessi dai gialloblù, che non sono stati tantissimi ma comunque più che sufficienti per rimediare una sconfitta che si poteva e doveva evitare. Ora la missione, tutt'altro che facile da svolgere, è molto facile da enunciare: vincere tutte le partite (si, anche contro la Synergy... perché no?) e ciò che conta sopratutto è mettersi in condizioni di farlo. Buon lavoro, ragazzi.

Pistoia - Libertas: 55 - 52, l'analisi di Mauro


Pistoia - Libertas: 55 - 52

Pima sconfitta esterna, ma seconda consecutiva, per la Libertas Under 15 di Giannoni, impegnata sul parquet del Pistoia Basket 2000, squadra del momento nel Girone di Qualificazione del Campionato di Eccellenza, giunta a questa ultima giornata dell'andata sulla scia di quattro vittorie consecutive.
Il punteggio finale di 55-52 per i padroni di casa (12-16, 23-24, 40-38 i parziali progressivi) ancora una volta lascia un po' l'amaro in bocca, soprattutto perchè si parla di un'altra sconfitta subita di misura, con oltre metà del tempo trascorso in vantaggio, con un perentorio parziale iniziale di 0-12 per i nostri (buone iniziative in attacco di Dal Canto, Lenti e Campioni) che irretiscono l'attacco pistoiese con una ottima zona adattata. Non tarda però a manifestarsi la reazione del Pistoia, che approfittando anche dei "soliti" regali della Libertas in termini di palle perse e mollezza difensiva, con un significativo parziale di 12-4 riporta la partita su binari di incertezza.
Da questo momento il match assume i contorni del massimo equilibrio, con i locali che mettono il naso avanti a metà del secondo quarto, che termina però con la Libertas ancora avanti di un punto e la sensazione che sarà un'altalena fino alla fine( da sottolineare in questa fase alcune buone iniziative di Bacci di Capaci, che riescono a tenere i gialloblu in partita anche quando Giannoni deve richiamare Lenti in panchina per i falli).
Il terzo periodo è appannaggio di Pistoia con il parziale di 17-14, che trova più volte il tiro da fuori e costringe, come molte altre volte, i gialloblu ad una fatica immane per trovare adeguate risposte offensive.
Nell' ultimo quarto, la Libertas riesce a tornare in vantaggio, grazie anche a un migliorato assetto difensivo, ma le solite palle perse in modo banale, nel momento topico della gara, invece di permettere alla Libertas di "ammazzare" la partita, consentono a Pistoia di riprendere in mano l'inerzia del match e aggiudicarsi i due punti.
E' evidente a tutti che questo stop complica le cose in chiave qualificazione, ma altrettanto chiaro dev'essere che il nostro destino è decisamente tutto nelle nostre mani, e da questa consapevolezza è doveroso ripartire.
Certo, ci si può rammaricare per non aver potuto utilizzare Tonarini, pur presente in lista, ma solo per onor di firma, ed essere stati costretti un'altra volta ad affrontare in una partita importante una squadra che si può permettere (o comunque si permette) ben altro ricorso -qualitativo e quantitativo- alla panchina. Rimangono valide le recenti esortazioni a chi gioca meno (o non gioca proprio) a far cambiare idea all'allenatore tramite i propri miglioramenti in palestra durante la settimana.
Rimangono valide anche le recenti considerazioni di tipo più tecnico: difficile andare lontano, a questo livello di competizione, se si pensa che può bastare quello che finora è stato sufficiente (questo pensando soprattutto a quei giocatori finora più rappresentativi). Difficile pensare di vincere partite contro squadre ben organizzate se la difesa è molle("speriamo che non faccia canestro..."), se l'attacco è sempre frutto di iniziative estemporanee, dettate dall'estro o dalla scelleratezza momentanea del protagonista di turno, se non si riesce a tenere la palla in mano, o se si è capaci di tenerla così a lungo tanto da evitarne la necessaria (e rapida) circolazione.
In ogni caso, non va dimenticato che ci sono anche le qualità per cambiare rotta e arrivare a maggio con un bel risultato raggiunto. Come detto, siamo convinti che un coscienzioso e responsabile lavoro in palestra potrà risultare decisivo.

Tabellini: Campioni 6, Vincelli 7, Dal Canto 12, Lenti 14, Bacci di Capaci 13. Allenatore: Giannoni.